MFE: è diventata un leader europeo
PRIMA DI APRIRE LA SCATOLA
Per sei anni, Mediaset — oggi MFE-MediaForEurope — ha inseguito un sogno paneuropeo che il mercato tedesco accoglieva con freddezza, a tratti ostilità. Tutto era cominciato a fine maggio 2019, quando Mediaset entrò in ProSiebenSat.1 con il 9,6% del capitale, ricevendo un'accoglienza fredda da parte del management tedesco.
Il 1° settembre 2025 quel sogno si è materializzato. MFE ha raggiunto il 75,61% del secondo broadcaster privato tedesco, dopo un'OPA accettata per 97,7 milioni di azioni pari al 41,93% del capitale, sommato al 33,68% già detenuto.
MFE rappresenta oggi il più grande broadcaster commerciale free-to-air in Europa per scala geografica — Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo — con un'audience potenziale di 210 milioni di abitanti.
Eppure oggi il titolo MFE B quota circa €3,40, vicino ai minimi delle ultime 52 settimane (€3,04-5,35). Il P/Book è 0,57x, il P/Sales 0,42x, l'EV/EBITDA appena 3,62x. Il target price medio degli analisti è di €4,24, con 5 "buy" contro 1 "sell" — upside potenziale del 24,8%.
Apriamo la scatola.
LA SCATOLA DALL'ESTERNO: COSA VEDE IL MERCATO
Il mercato guarda MFE e vede un'operazione enorme appena chiusa, in un momento di debolezza ciclica del mercato pubblicitario europeo, con un debito salito in modo significativo per finanziarla.
La posizione finanziaria netta è passata da €691 milioni a €2,85 miliardi a fine settembre 2025, principalmente per l'acquisto della quota di controllo di ProSiebenSat.1, con un leverage PFN/EBITDA che ha toccato quasi 4x. Per un settore — i media tradizionali — che il mercato considera strutturalmente in declino di fronte allo streaming e alla pubblicità digitale, questo livello di leva spaventa.
Il 16 settembre 2025, ProSiebenSat.1 ha rivisto al ribasso i target 2025, citan
