TECNOGLASS: leader negli Usa nel settore dei vetri

15.07.2026

Il secondo produttore di vetro architettonico degli USA viene dalla Colombia. Ha un backlog record di $1,36 miliardi. Il titolo ha perso il 48% in un anno per colpa di dazi che il management ha già un piano preciso per azzerare.

PRIMA DI APRIRE LA SCATOLA

Lo stabilimento di Tecnoglass, a Barranquilla, sulla costa caraibica della Colombia, è un centro produttivo da oltre 3 milioni di metri quadrati — uno dei più grandi complessi manifatturieri integrati delle Americhe per il vetro architettonico. Da lì escono finestre, facciate vetrate, vetri temperati, laminati, isolanti acustici e termici che vengono installati in grattacieli, alberghi, aeroporti, condomini e villette unifamiliari dalla Florida alla California, dal Texas a New York.

È quotata al NYSE con il ticker TGLS. È il secondo produttore di vetro architettonico per il mercato statunitense, con una quota di mercato in crescita costante da un decennio.

Nel 2025 ha registrato ricavi record di $983,6 milioni — +10,5% anno su anno. EBITDA adjusted a $291 milioni, margine 29,6%. Ha comprato $118 milioni di azioni proprie, pagato $28 milioni di dividendi, e chiuso l'anno con una leva netta di appena 0,24x. Il backlog ordini ha raggiunto $1,3 miliardi — +16% anno su anno.

Oggi il titolo quota circa $46, dopo aver toccato un minimo di circa $37,50 a maggio 2026. Dai massimi di $90+ del 2024, ha perso quasi il 50%. Il target price medio degli analisti è $71,50, con stime che arrivano a $74. Upside implicito: oltre il 50%.

Apriamo la scatola.

LA SCATOLA DALL'ESTERNO: COSA VEDE IL MERCATO

Il mercato ha avuto un 2025-2026 difficile con Tecnoglass, e le ragioni sono concrete.

Primo shock: l'alluminio. I prezzi dell'alluminio sono saliti bruscamente, comprimendo i margini lordi dal 43,9% al 38,5% nel Q1 2026. L'azienda ha risposto accumulando scorte di alluminio di provenienza USA per anticipare ulteriori rincari — una scelta razionale, ma che ha assorbito $34 milioni di cassa nel trimestre, collassando il cash flow operativo da $46,9 a soli $6,7 milioni.

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